Fisioterapia dopo protesi di ginocchio: le fasi del recupero
Alex Pradella, Fisioterapista ·
L'intervento di protesi di ginocchio è oggi molto diffuso e, nella maggior parte dei casi, permette di tornare a una vita attiva con molto meno dolore. Ma il risultato finale dipende in buona parte da ciò che succede dopo la sala operatoria: la riabilitazione. Ecco come si articola, a grandi linee, il percorso.
Nota: tempi e carichi vanno sempre concordati con il chirurgo che ti ha operato. Quelli che seguono sono indicazioni generali, non un protocollo personale.
Prima dell'intervento: arrivare preparati
Quando è possibile, qualche settimana di lavoro prima dell'operazione aiuta: rinforzare la muscolatura della coscia, imparare già gli esercizi che si faranno dopo e prendere confidenza con l'uso delle stampelle rende i primi giorni post-operatori più semplici.
Le fasi del recupero
1. Le prime settimane: gestire gonfiore e recuperare il movimento
Gli obiettivi iniziali sono controllare dolore e gonfiore, recuperare progressivamente la piegatura e soprattutto la completa estensione del ginocchio, e riattivare il quadricipite. Si cammina con gli ausili indicati dall'équipe, aumentando gradualmente l'autonomia.
2. Dopo le prime settimane: forza e cammino
Quando il gonfiore si riduce, il lavoro si concentra sul rinforzo dei muscoli di coscia e anca, sull'equilibrio e sulla qualità del passo, con l'obiettivo di abbandonare gradualmente gli ausili quando il chirurgo lo consente.
3. I mesi successivi: funzione e vita quotidiana
Salire e scendere le scale, alzarsi da una sedia bassa, camminare più a lungo, riprendere attività come bicicletta o nuoto: in questa fase gli esercizi diventano sempre più simili ai gesti di tutti i giorni. Il miglioramento di forza e resistenza può proseguire per diversi mesi.
Segnali da non sottovalutare
Durante la riabilitazione è normale un certo fastidio, ma alcuni segnali vanno comunicati subito al medico o al chirurgo: febbre, arrossamento o secrezione della ferita, aumento improvviso di gonfiore e dolore al polpaccio, peggioramento marcato invece che progressivo miglioramento.
Perché la costanza conta
Il recupero dell'estensione e della forza si gioca soprattutto nei primi mesi. Saltare esercizi o interrompere troppo presto il percorso è una delle cause più comuni di un ginocchio che resta rigido o debole. Trovi come imposto la riabilitazione post-chirurgica nella pagina dei servizi.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una valutazione individuale da parte di un professionista sanitario.