Collo

Cervicalgia: quando rivolgersi al fisioterapista

Alex Pradella, Fisioterapista ·

Il dolore al collo, spesso chiamato cervicalgia, è uno dei disturbi più comuni in assoluto: capita dopo una giornata al computer, una notte in una posizione scomoda o un periodo di stress. Nella grande maggioranza dei casi non è legato a nulla di grave e migliora nel giro di alcune settimane. Vediamo come orientarsi.

Le cause più frequenti

Spesso il dolore nasce da un sovraccarico di muscoli e articolazioni del collo: posture mantenute a lungo (computer, smartphone, guida), movimenti bruschi, gesti ripetuti al lavoro o in palestra. Anche la tensione e il sonno scarso possono aumentare la sensibilità al dolore.

Cosa fare nei primi giorni

Salvo indicazioni diverse del medico, di solito aiuta mantenere il collo in movimento entro i limiti del dolore, evitando il riposo assoluto e i collari non prescritti. Fare pause frequenti dal computer e variare spesso la posizione è più utile che cercare la postura "perfetta". Ne parlo anche nell'articolo sul mal di schiena da scrivania.

Quando rivolgersi al fisioterapista

Ha senso prenotare una valutazione quando il dolore:

  • dura da più di qualche settimana o torna periodicamente;
  • limita il movimento, per esempio girare la testa mentre guidi;
  • si accompagna a mal di testa di origine cervicale o a fastidio che scende verso la spalla;
  • ti impedisce di lavorare, dormire o fare sport come vorresti.

Il fisioterapista valuta come si muovono collo, spalle e parte alta della schiena, e imposta un percorso che combina terapia manuale ed esercizio terapeutico, con indicazioni pratiche per la vita di tutti i giorni.

Quando andare prima dal medico

Alcuni segnali richiedono una valutazione medica prima di iniziare la fisioterapia: dolore comparso dopo un trauma importante (per esempio un incidente), formicolii, perdita di forza o di sensibilità a braccia o mani, febbre, calo di peso inspiegato, mal di testa molto intenso e improvviso, vertigini o disturbi della vista associati. In questi casi rivolgiti al tuo medico di famiglia.

Nella maggior parte dei casi il collo non ha bisogno di riposo assoluto, ma di tornare a muoversi nel modo giusto.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una valutazione individuale da parte di un professionista sanitario.

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